Trattoria romana: prova Giulio Pane Ojo a Milano

Se passate in zona Porta Romana, non potete non provare la fantastica trattoria romana sita a Milano, Giulio pane e ojo.

La trattoria romana Giulio pane e ojo nasce a Milano dal 1999 da un’idea di David Ranucci, erede della famiglia Ranucci, che si occupa del settore della ristorazione da un centinaio di anni. Questa trattoria romana milano è partita come un piccolo locale, mentre ora invece conta ben 4 sale. Il suo successo è dovuto alla capacità di riuscire a racchiudere un alto livello di qualità a un costo contenuto, offrendo un servizio sempre attento alle esigenze del cliente.

Questa trattoria romana si contraddistingue per i suoi sapori ricchi e tradizionali, tipici delle usanze laziali, tra cui i latticini, tra cui il famoso pecorino romano e la ricotta, le carni tenere e saporite, le verdure e gli ortaggi freschi e di stagione. Il menù contiene una ricca scelta, e potrete scegliere tra i menù del giorno con delle proposte per il pranzo, oppure lasciarvi tentare dalle tante proposte presenti: dai salumi di Viterbo ai bucatini all’amatriciana, fino ai saltimbocca alla romana e ai dolci fatti in casa. Inoltre, tra le tipologie di primo, potrete anche scegliere di assaggiare l’ottima pasta fatta in casa, e di accompagnare il tutto da i migliori vini italiani. Anche la location rende sua la “romanità” e la esprime con i toni del giallo dando vita ad un’atmosfera intima, calorosa e familiare, tipica della capitale.

Tutti gli ingredienti sono di origine italiana e vengono accuratamente selezionati per garantire la massima qualità dei piatti offerti, sapientemente preparati da chef esperti e qualificati. La trattoria romana a Milano permette di condividere con i propri cari un pasto ricco e abbondante, ma soprattutto buono.

Potrete assaggiare la squisita cucina romana di Giulio pane e ojo tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

 

 

Ricette con il baccalà: scopriamone alcune

Il baccalà è il merluzzo che, appena pescato, viene messo sotto sale direttamente sui pescherecci per consentirne la conservazione a lungo. Oltre alla famosa ricetta del baccalà mantecato, possiamo cucinare il baccalà in tanti modi diversi, vediamo dunque qualche ricetta super sfiziosa. 

Baccalà alla Vicentina 

La tradizione culinaria riconosce la ricetta del baccalà alla vicentina nonostante l’imprecisione terminologica: infatti quello alla vicentina è stoccafisso, ovvero baccalà essiccato. Il baccalà alla Vicentina viene cotto nel latte e nell’olio extravergine d’oliva: fate attenzione che questi due ingredienti siano in quantità uguali in modo da ottenere una crema densa. Per una ricetta veneta a tutti gli effetti, accompagnate questo piatto con la polenta, così potrete fare la scarpetta con il sugo cremoso del baccalà. 

 

Baccalà alla Fiorentina 

Il baccalà alla Fiorentina è un classico della tradizione gastronomica toscana, veloce ed estremamente saporito. E’ un piatto rustico che consiste nel cuocere il baccalà già ammollato in umido con il pomodoro e vari aromi. Ideale da gustare con un calice di Grillo siciliano, ricco di note fruttate tropicali, equilibrato e armonico. Semplice, proprio come questo piatto. 

 

Baccalà alla cappuccina 

La ricetta del baccalà alla cappuccina, diffuso in Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto. La presenza di sapori “dolci” come l’uva passa e la cannella, richiama chiaramente il periodo medievale e rinascimentale, quando non vi era una netta distinzione tra piatti dolci e salati. La ricetta si è naturalmente evoluta nei secoli, ed oggi ogni famiglia può vantare delle modifiche al piatto originario. 

 

Baccalà in cassuola 

La ricetta del baccalà in cassuola si tramanda di generazione in generazione e affonda le sue radici a Napoli. Unisce tutti i sapori tipici del mediterraneo e ci sono moltissime varianti nell’utilizzo di aromi, dall’aglio al rosmarino, dalla salvia alla cipolla. Il Natale partenopeo si celebra quindi con il gusto intenso del baccalà unito al sapore deciso dei capperi e delle olive nere.